Bracciali di perle: come prendersene cura
di Redazione
29/03/2021
Evita il contatto con le sostanze chimiche
Le perle naturali sono costituite da carbonato di calcio, che si avvita intorno ad un “intruso” infilato nelle valve del mollusco: di solito è un granello di sabbia. L’ostrica lo riveste di madreperla per evitare che interferisca con il proprio processo di crescita. Ma il materiale di cui la perla è costituita è organico, sensibile alle sostanze chimiche e ai cambiamenti di ph. Per preservarle al meglio è bene:- Indossarle come ultimissimo accessorio, dopo essersi vestiti
- Non farle venire a contatto con lacca, spray, profumi: prima si indossano le fragranze e i prodotti cosmetici e dopo le perle, quando i primi sono ben asciutti sulla pelle
Pulizia dopo l’uso
Il naturale residuo della pelle può opacizzare le perle e far perdere la loro luminosità e brillantezza. Dopo l’uso, specie se prolungato, è bene strofinarle molto delicatamente con un panno morbido. Il migliore? La microfibra per occhiali! Se sono venute in contatto con sostanze chimiche acide è bene sciacquarle con uno shampoo molto delicato, come quello per bambini, e risciacquarle con acqua in bottiglia o distillata. L’acqua di rubinetto contiene eccipienti, come il cloro, che le conferiscono la potabilità ma possono aggredire la perla e danneggiarla irreparabilmente.Conservazione: separate, al buio e su superfici morbide
Per conservare le perle è sempre necessario:- Tenerle separate dagli altri gioielli, perché non si graffino
- Tenerle al buio, per esempio in un portagioie o in un sacchetto di seta o di microfibra opaco e schermante
- Non appoggiarle direttamente su superfici dure ma rivestirle in un piccolo panno o un sacchetto morbido
- Non chiuderle ermeticamente in una cassetta di sicurezza o in un sacchetto di plastica: la carenza di umidità e l’ambiente secco possono disidratare la perla e causate piccole fratture sulla superficie
Infilare le perle ogni due anni
Anche se il filo non presenta segni di usura, dopo un paio d’anni (specie se di uso continuo) tenderà ad iniziare a sfilacciarsi. Dopo questo periodo è bene portare il gioiello in gioielleria per sostituire il filo. I punti di maggiore tensione, e quindi dove è più probabile il filo si rompa, sono le vicinanze della chiusura e il punto più basso, quello che va più verso il seno.Articolo Precedente
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